SVERSAMENTI IN MARE A FALCONARA M. Caro Sindaco, per Lei il Consiglio comunale conta meno di una riunione di condominio!
Scritto il 7 Ottobre 2015
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini, Consigli Comunali, Salute e sicurezza
Per il problema urgentissimo degli sversamenti in mare siamo alle solite. Il Consiglio comunale e le Commissioni consiliari (che sono aperte alla partecipazione dei cittadini come prevede l’apposita normativa) sono svuotate del loro ruolo e significato di partecipazione democratica al governo della città.
Da giugno 2013 ad oggi non è mai stata convocata una Commissione consiliare su questa importante questione.
Il Consiglio comunale straordinario del 31.08.2015 sul tema degli sversamenti in mare, convocato dopo molte pressione dei cittadini e dopo moltissime foto sui social network , è stata una passerella di interventi e non ha prodotto nessun atto politico (la mozione proposta da FBC e CIC non è stata fatta votare perché non c’è stato il parere favorevole di tutti i capogruppo di maggioranza e opposizione).
Il 25.09.2015 il Sindaco Brandoni partecipa ad una riunione di Multiservizi SpA con la presenza dei Sindaci di Ancona e di Montemarciano e prende come “oro colato” quello che decide MULTISERVIZI: nuovo studio di fattibilità per un importo di € 100.000 entro aprile 2016. Primi lavori entro il 2017.
Nella conferenza stampa successiva all’incontro, i vertici di Multiservizi affermano che l’impianto fognario di Falconara funziona alla perfezione e che le cause dei disagi sono dovute alle bombe d’acqua, alla gran siccità del terreno che non assorbe le acque piovane e all’aumento della popolazione nella stagione estiva.
Queste affermazioni sono veramente assurde: quest’anno non ha piovuto quasi mai e quando è successo ha piovuto pochissimo!
L’aumento della popolazione estiva non c’è per la nostra città, che non è paragonabile a Senigallia o Rimini!
Alcune domande che, a tutt’oggi, restano senza risposta:
L’estate 2015 è stata un’estate senza (o quasi) precipitazioni ma il Sindaco ha dovuto emanare ben 10 ordinanze di divieto di balneazione per versamenti in mare, per un totale di circa 40 giorni che sono più del 30% dell’intera stagione balneare. Un danno enorme alla salute , all’ambiente e alle attività degli operatori.
Come mai nessuno spiega chiaramente cosa è successo questa estate all’impianto fognario di Falconara?
Se nel 2013 una delibera dell’AATO prevedeva la realizzazione di altre 2 vasche volano a Falconara per un importo di 2 milioni di euro (non più realizzate nel 2014 per mancanza di fondi) come mai dopo soli 2 anni il progetto non è più valido?
O si è sbagliato nel 2013, oppure si sta sbagliando ora!
Di fronte a tutto ciò nel Consiglio Comunale del 5.10.2015 il Sindaco ha fatto approvare una mozione consiliare (votata solo dalla maggioranza) per avvallare ciò che ha già deciso nelle riunioni a “porte chiuse” ( con alte cariche del PD!) e nelle riunioni in cui ha obbedito silente alle proposte di Multiservizi SpA che, già dalle prime battute sulle stampa nel luglio scorso, aveva già fatto sentire la sua “musica”: “I cittadini si devono abituare agli sversamenti perché fino al 2017 non potremo intervenire. Prima hanno la priorità i Comuni che sono senza il depuratore (come prevede la stringente normativa europea)“.
E’ vero noi di Falconara Marittima abbiamo il depuratore, ma c’è un piccolissimo problema: i liquami non ci arrivano e con tre gocce di pioggia vanno a finire in mare!
Due cose chiediamo al Sindaco:
1) riporti la discussione politica nei luoghi deputati Commissione consiliare e Consiglio comunale.
2) Assuma un atteggiamento meno accondiscendente a tutto quello che afferma Multiservizi SpA valorizzando mandati più forti e condivisi politicamente in Consiglio comunale!
Riccardo Borini – Consigliere comunale delle liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune